Week-end, mon amour! -Parte #2

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Sessantottini classe 1990 
Il luogo di ritrovo preferito è il centro sociale. Spendi poco, bevi tanto, puoi ancora fumarci dentro, non sei costretto a lavarti, hanno tutti la tua stessa idea politica e non rischi il linciaggio. Fanno il liceo artistico, il classico o lo scientifico, hanno un fratello maggiore da cui hanno preso spunto che, a sua volta, ha preso spunto da Pasolini, odiano i borghesi, hanno un cane sporco, leggono Baudleaire e bevono vino rosso dal cartone o dalla scodella. Si fanno le canne per poter poi annunciare al mondo di essere in fame chimica, qualche volta sono anarchici. Una donna su tre ha i rasta raccolti a ciuffo d’ananas, due donne su tre anche perché ce li ha l’amica, tre donne su tre puntano quello con l’anello al naso e i lobi dilatati. Tre donne su tre se lo fanno. Età compresa tra i quattordici e i venticinque anni.

Oratoriani
Quanti di voi, come la sottoscritta, sono cresciuti pensando che l’oratorio è da sfogati e ci si va per pregare? SBAGLIATO. Chi ci va, ha capito tutto della vita poiché luogo per eccellenza esente da rotture di palle genitoriali e pullulante di adolescenti in travaglio ormonale, andarci è più o meno come pescare con la dinamite. Mammà e papà sono tranquilli e sereni in quel di casa loro, si sa per certo che nessuno cagherà mai le balle se si torna un’ora dopo…e tra un Calippo e una sfida al calcio-balilla all’ultimo sangue ecco che l’uccello pasquale arriva volando e volando se ne fugge col rametto di ulivo nel becco. Se le discoteche sono un ricettacolo di balordi dal vomito facile e alito mefitico, l’oratorio è il Walhalla dell’Ormone e le gite parrocchiali il biglietto di sola andata per Scopolandia. Gli over-venticinque maschi sono i sogni impossibili delle ragazzine nonché delle over-venticinque che, diversamente dalle prime, ambiscono a sposarsi e partorire una squadra di calcio con l’over-venticinque universitario nonché co-educatore del gruppo giovanile del sabato pomeriggio. Che però caga la zoccoletta conosciuta in discoteca.

Giocofili del sabato sera
Under 30, un po’ boy-scout e stufissimi della “solita birra al solito pub”. Quindi boicottano e la birra la vanno a bere nel pub dove ci sono i giochi di società e si mangiano patatine fritte a tutto andare. I nostalgici giocano a Risiko, Monopoli, Cluedo e Taboo, i modernisti si dilettano con Chi vuol’esser milionario e Affari tuoi. Se non sono già fidanzati, la preda da conquistare è nel gruppo di gioco e la tecnica d’azione spazia dalla complicità del gioco di squadra all’offerta di una bruschetta speck, provola e funghetti sott’olio come simbolo di pace dopo una sconfitta a Uno. Si divertono un mondo, mangiano come bufali ed escono che puzzano di sogliole impanate, mai e poi mai rinuncerebbero alle loro serate. Qualche volta giocano a bowling e a biliardo con la clausola “chi perde paga la focaccia del dopo serata“. Gli uomini conoscono birre sconosciute ai più, parlano un po’ di elfico e almeno una volta nella vita hanno avuto a che fare con le carte Magic. Le donne sono vergini e astemie. Hanno tutti una gran fame (di cibo).

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Abbordaggio 2.0.1- lo sfacelo

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Altan- immagine trovata su Google

8) Dimmi cosa bevi e ti dirò chi sei- lo psicologo in carriera

Al bancone del bar, un sabato sera

M: Ti osservavo da un pezzo e…ora posso dire di saper tutto di te!
F: Ah sì? Su quali basi?
M: Sul drink che stai bevendo, chiaramente! La Psicologia la dice lunga su questo genere di cose!
M Sì ma guarda che…
M: Dunque…dal colore sembrerebbe Margarita…scelta interessante! Sei una tipa caliente…lo sai che che questo cocktail è adatto alle donne femminili e sensuali?!
F:
M: Chi lo beve apprezza la vita…si sa divertire anche se tende ad essere un po’ egocentrico! Allora?? Che mi dici? Sono bravo o no?
F: …è Lemon Soda e questo era un test che girava su Facebook.
M: …Dettagli.

I dettagli, invece, contano.

9) lo Stalker apprensivo

M: Ciao Francagiada!
F: Ciao…ci conosciamo?
M: No…però ti vedo sempre in palestra!
F: Ah sì? Anche tu sei iscritto??
M: No no, assolutamente! Comunque secondo me hai fatto bene a cambiare orario, così non vedi più quella tua amica con cui hai litigato sei mesi fa…ho letto cosa ti scriveva, proprio una stronza! E poi riesci ad arrivare a casa in tempo per il tuo telefilm preferito, mentre prima finiva sempre che mangiavi alle nove…e comunque al tuo gatto Pussy fa piacere averti a casa…Posso offrirti un succo alla papaia? Prendi sempre quello, no?
F: …

La giusta spinta per accettare quel lavoro a Shanghai…

10) Il poliziotto ribelle

Dopo qualche quarto d’ora di conversazione, in piedi, in mezzo al pub

F: …ah quindi fai il poliziotto!! Che lavoro interessante…
M: Sì non posso lamentarmi…
F: Quindi avrai un senso della morale altissimo!
M: Ah no, figurati! Io, ad esempio, le droghe le ho provate tutte! Ti va una canna a casa mia? Roba buona! 😀
F: Ah…no grazie, magari un’altra volta!

Cioè, mai…

11) Il rotularius- monaco messaggero (solitamente piacente)

M: Ciao!!!
F: Ciao! 😀
M: Come va? Sei fidanzata?
F: Nooo 😀 😀
M: Quindi sei libera…?
F: Sììì 😀 😀 😀
M: Bene…c’è un mio amico che voleva conoscerti!!!
F: Ah… 😀
M: Sì, è quello là…nell’angolo, in fondo alla sala!!!
F: …quello con i jeans strappati che somiglia a Johnny Depp? 😀 😀
M: No no! Lui è fidanzato con una modella brasiliana! L’altro, quello seduto…
F: 😥

…somigliava a Danny de Vito. 

12) L’avvocato agguerrito

M: Ciao, vuoi uscire con me?
F: …non lo so, così…su due piedi…
M: Sai, io sono un avvocato…

Che volesse intentare una causa? 

13) Cappero (anche lui, purtroppo, piacente)

M: …e mi piace la musica, amo gli uccellini che cinguettano, non dico mai di no…
F: …
M: …vado sempre a trovare la nonna in ospizio, faccio volontariato sociale…
F: …
M: …credo nel matrimonio, vorrei dei figli…se scegli una compagna, sono come gli albatros: è per sempre…ma non dici niente? 😀
F: …Eh?

Era troppo impegnata a guardargli la caccola che, come una marmotta, gli sbucava timida dal naso.

14) Il fetido vibrante

Dopo otto ore di conversazione filosofeggiante e un principio di innamoramento in atto, da qualche parte in un caffè letterario, sulle note di un complesso smooth jazz…

M: Era tutta la sera che ti guardavo, non ho mai visto una donna come te…e ora che ti ho conosciuta so per certo che potresti essere la mia potenziale +1…
F: anche io sono stata molto bene con te, Guidubaldo 😀 😀 😀 😀
M: …anche se io, Annasandra…
F: 😀 😀 😀
M: …Non sono fatto per le relazioni…
F: 😀 😀
M: …Ho percepito una vibrazione e sento che con te posso essere sincero, perché ti sento così vicina…così uguale a me…
F: 😀
M: Perché, tesoro,  noi siamo animali sociali…non siamo nati per i legami…quindi, a pelle, so già che non potrebbe funzionare tra di noi una storia a lungo termine…però ho l’assoluta certezza che il sesso sarebbe grandioso…
F: …cosa stai cercando di dirmi?
M: …che potremmo andare a casa tua a fare sesso! Da me c’è mia moglie…Poi, vuoi mettere la storia di una notte con una di tre mesi?!

Vuoi mettere?!