I doveri della sposa

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Eccoli qui, dall’1 al 17, tutti i doveri che non so chi (e dato il contenuto, non so in quale periodo storico!) ha deciso debbano essere quelli della sposa nella famiglia cristiana. Però a me sembravano, come dire, incompleti. Così li ho presi…e li ho un po’ rivisitati, permettendomi di fare qualche piccolissima aggiunta!

  1. Voler bene al marito…quando al supermercato ti fa prendere le peggio schifezze, del tutto consapevole che, il giorno dopo, si prenderà la colpa per quella tacca in più sulla bilancia;
  2. Rispettarlo come capo…se state giocando a “la segretaria e l’avvocato”;
  3. Obbedirlo come tuo superiore…se state giocando a “il sergente e il caporale”;
  4. Assisterlo con premura…quando ha 37.01 di febbre;
  5. Ammonirlo con reverenza…se fa attaccare il sugo al pentolino perché troppo impegnato a non farsi ammazzare in Call of Duty- World at War: Final Fronts;
  6. Rispondergli con grande mansuetudine…di sabato mattina, appena sveglio, dopo una serata a suon di grappa e Gutturnio;
  7. Tacere quando è alterato…e fargliela pagare con una settimana di sogliola al vapore scondita e sesso scadente, al rientro dal lavoro;
  8. Pregare per esso il Signore…affinché non accenda mai la lavatrice senza la tua supervisione;
  9. Sopportarne i difetti…perché il rutto libero è un diritto, così come lo scaccolamento selvaggio e il lancio nel vuoto del pelucco dell’ombelico;
  10. Schivare la familiarità con gli altri uomini…e bruciare con un raggio laser tutte quelle donne che lo guardano per più di dieci secondi, soprattutto se sono gnocche;
  11. Non consumare la roba in vanità…ma buttargli a tradimento nel bidone dell’indifferenziata quelle orribili mutande slavate che ha dai tempi della cresima e la camicia ricevuta in dono dalla ex fidanzata, anche se è nuova di pacca ed è a corto di camicie;
  12. Essere sottomessa alla madre del marito e suoi vecchi…se hai tendenze masochiste e strane perversioni sessuali, per tutto il resto c’è Mastercard. O il “stai nel tuo”, se il “vaffanculo” ti sembra eccessivo;
  13. Umile e paziente colle cognate… se i loro figli ti perforano i timpani a suon di urla, ti coprono il divano di bava o ti sfasciano dieci soprammobili a visita;
  14. Prudente con quelli della famiglia…se sei sposata con un mafioso o ci sono anziani con l’osteoporosi e ogni volta che li abbracci rischi di spezzare loro una costola;
  15. Amante della casa…dopo aver speso centodieci euro per un posacenere alla Rinascente che non userai mai perché non fumi ma sempre e comunque 100% modern design;
  16. Riservata nei discorsi…coi conoscenti curiosi, perché le tempistiche di procreazione, essendo tuo l’utero e suo il seme, te le gestisci tu col  tuo compagno;
  17. Osservatrice dei doveri religiosi…perché dire di no al sesso orale è da egoisti e a Gesù l’egoismo proprio non piace.

C’ho il SUV. Posso.

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Piove. Il cielo riversa sulla città ettolitri di acqua, le strade si allagano…e le persone impazziscono. Ma non solo quando diluvia, anche quando vengono giù due goccioline. O c’è la nebbia che t’infracica tutto. Impazziscono e girano con la macchina, creando ingorghi che la metà basterebbe.

Ma non è che i cretini girano solo quando piove. Quando piove spuntano come i funghi e li noti di più, però ci sono sempre. I migliori sono quelli che per prendere la patente c’hanno messo dieci anni e quasi non sanno andare in bicicletta ma hanno il SUV. E magari abitano pure in centro città, dove le vie sono larghe come una grondaia, i box costano più delle case e trovi parcheggio con la stessa frequenza con cui vedi la Madonna a San Bonico.

Per quanto belli possano essere, sono dei baracconi. Ingombrano, ammettiamolo. Soprattutto in città. Se trovi per grazia di Dio un buco in cui piazzarli, significa che minimo altri due cretini rimangono senza parcheggio. Poi hanno dei fari ad un livello che neanche una mietitrebbia…sei lì che vai per il tuo destino sul tuo macinino e, in un attimo, ciao retine.

Senza contare, infine, le donne alla guida dei SUV dei mariti. Mi rivolgo a te, Amica che per fare manovra rischi di investire quattro ciclisti e tamponarmi la macchina, lascia perdere. Vai in bicicletta o con l’autobus. Guarda che non prendi la peste se usi i mezzi pubblici, anzi. Fai un favore all’Umanità, a me e ai quattro ciclisti. Poi risparmi e puoi investire in creme lifting night and day.

Comunque mi diverte il fatto che se uno se lo compra grosso, l’altro ancora di più. Sarà una cosa da maschi-tra maschi? O forse è una strategia di corteggiamento, come gli uccelli tessitori che vince quello che fa il nido più grosso? In ogni caso, nell’attesa di vedere uomini alla guida di trattori, sono giunta alla conclusione che le dimensioni per certa gente sembrano proprio contare tanto. Il fatto che poi perdano quarantacinque ore per fare cento metri è un dettaglio. E anche che si tirano addosso l’ira funesta di una città intera. Ma che problema c’è? Loro c’hanno il SUV. Quindi possono.