Sei una Cagna puoi…

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tratto dal film “La Cagna”

Sei una Cagna puoiiii…
Fare quello che non possiamo noi!
Sedurre un calciatore,
sposarti un Briatore,
riprenderti quell’ex
che non volevi più…

(Rit.)

Sei una Cagna e una cagna si può amare di piùùùùù…
sei una Cagna e a una cagna si può dare di piùùùùù…
sei una Cagna e una cagna può ottenere di piùùùùù…
da luiii…

SEI UNA CAGNA PUOIIII!

Sei una Cagna puoiiii…
piazzar du’ corna tante al tuo amato lui
e dirgli che gli vuoi bene
che adori un sacco il suo pene
che l’altro è stato un errore
e non accadrà piùùù (forse)!

(Rit. x2)

Cagna, tuuuu!
Li vuoi tutti tu:
la voglia che hai di pene
dovunque puoi metterci dentro un peneee
va oltre l’immaginazione
ma che ci possiamo far!

SEI UNA CAGNA PUOIIIII…

(Rit. x 1)

Sei una Cagna e PUOI…
anche se forse ancora tu non lo saiii ❤

P.S: Per chi volesse, c’è anche la base musicale

P.P.S: Non ho nulla contro il Natale e questa canzone in particolare…

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Week-end, mon amour! -Parte #1

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immagine trovata su Google

Popolo del Web! Finalmente è arrivato il week-end. E col week-end le pazze serate fuori con gli amici…ma non tutti lo fanno allo stesso modo!

Discotecari di serie A
Il fine settimana non è il fine settima se non fanno le sei del mattino battendo le discoteche più fighe della zona. Che non sono mai in zona ma almeno a tre caselli autostradali di distanza. Aprono le danze con l’aperitivo del venerdì, le chiudono alle 00:00 di domenica. La vita notturna è il loro habitat, si ammazzano di palestra, sono popolari e saltano le file, si vestono quasi tutti da Mangano. Gli esemplari maschi combattono a suon di “chi ha il pettorale più gonfio”, delle femmine vince quella a cui si vedono più costole.

Discotecari di serie B
Più poveri dei cugini, si accontentano dei bugigattoli di provincia, sede di festicciole organizzate dal PR universitario più anziano che te le spaccia per chissà che cosa. Le file le fanno, la palestra è la camminata al parco cittadino a mezzogiorno e il leacril regna sovrano. Se gli uomini si devastano a suon di beveroni 100% vomito assicurato, le donne indossano collant color daino. In un primo tempo possono sembrare feste elitarie per la crew cittadina, in realtà sono il giusto compromesso per chi, a Milano, dal buttafuori si sentirebbe solo rispondere “aspetta e spera”.

Disco-pubbari 
Il luogo è più elegante del pub ma meno confusionario della discoteca. Chi li frequenta ti dirà che ci va perché “si riesce a chiacchierare”…quel che in realtà intende è che spera nell’incontro che gli cambierà la vita. Dai trenta in su, sorseggiano soft-drink in stilosi bicchieri. Le donne, in gruppi di tre o più, abbarbicate su micro sediole o incastrate in divanetti risucchia-persone/ spiattella-vagina (se hai su la gonna) ma 100% modern design, gli uomini in piedi MA speranzosi in un possibile arrembaggio al tavolo delle tre o più abbarbicate/ incastrate. Le cosce son scosciate e i petti depilati (e lampadati!). E sono sempre tutti fighi, perché c’è buio e non si capisce mai un cazzo.

 …to be continued…