Se una model assilla un ph.- la soluzione in 224 parole (titolo escluso)

Schermata 2014-12-17 alle 00.17.42

immagine trovata su Google

A tutti i photographers che si rispettino, almeno una volta nella vita, è capitata –purtroppo– quella modella che, per merito di un San Francesco qualunque o un disperato che pur di vedere una patata al vento è disposto a tutto, si sente la Gisele Bundchen della situazione e proprio per questo motivo dedica le sue giornate a tampìnare la gente che manco quelli dei call center che vogliono venderti l’olio, il depuratore dell’acqua, la promozione telefonica, l’anima al Diavolo eccetera, senza tenere minimamente in considerazione l’idea di avere un NO come risposta.

Per quelli dei call center per ora non credo esista soluzione (anzi, fatemi la cortesia di dare ascolto al vostro lato umano e portare pazienza, perché è vero che sono le otto e mezza di sera ma se voi siete stravaccati sul divano loro, invece, sono ancora a lavorare per uno stipendio da fame e due pause pipì se va bene, porelli) MA per le stalk. models ho come il sentore di averla trovata.

1. ACCETTATE la richiesta (non temete);

2. Proponete loro un servizio che preveda il rotolarsi convulsamente nel bidoncino della raccolta dell’umido di un condominio qualunque (non temeteee…);

3. Spedite tutto a National Geographic in attesa del servizio “Wild Metropoli- dall’uomo alla pantegana” (tadaaaaaan!).

Lei sarà felice, voi diventerete schifosamente ricchi e famosi.

Prego, non c’è di che.

Annunci

PEM- Pro Evolution Model

Schermata 2014-11-07 alle 11.02.01Dopo giorni e giorni (che dico, mesi!) di latitanza mi sembra doveroso ricominciare parlando del fatto che se hai una reflex sei un fotografo e se hai un amico con una reflex sei una modella.

Ma come nasce – e soprattutto come si evolve- la MDD*?

1. Nasce discretamente (per quantificare diciamo che non è Quasimodo del Gobbo di Notre Dame ma comunque leggermente fuori target per la passerella di Victoria’s Secret) figa ma ne diventa consapevole al 100% quando va dal parrucchiere e, dopo vent’anni passati a portarli come Fantaghirò, cambia look ai capelli.

2. Esce dal salone sentendosi la più figa epocale degli ultimi seicento anni, va nel primo negozio aperto e rinnova il suo guardaroba sostituendo i vestiti da cresima con altrettanti che le rendano (finalmente!!!) giustizia;

3. Felice dell’evoluzione, posta 302 selfieS completamente random (ma con la costante universale fissa della #duckface) con i nuovi outfitS da accalappia cazzi per aggiornare tutti in tempo reale che –attenzione attenzione!– c’è una nuova lei in circolazione;

4. Euforica per i 34 nuovi likeS rispetto ai precedenti 2 E dopo anni di ammirazione misto invidia nei confronti delle modelle di Vogue E dopo aver visto in giro che tutte (ma proprio tutte) possono essere modelle (o definirsi tali)…inizia a pensare che, forse forse, anche lei può;

5. Contatta l’amico-ph. che ha appena comprato una reflex;

6. Va con l’amico-ph. che ha appena comprato la reflex in un qualsiasi luogo dotato di cose su cui potersi arrampicare/ appendere/ stravaccare con tanga e tacco 65;

7. Dopo aver avuto tutte quante le 790 foto dall’amico-ph. si iscrive a Modellefighenelmondo.it in cui

a. racconta se stessa in modo poetico;

b. propone come suo portfolio tre foto: lei + tanga + scala, lei + tanga + balla di fieno e, ciliegina sulla torta, lei + tanga + fabbrica in disuso;

c. Informa i potenziali ph. che lei fa tutto tranne la fotografia erotica MA che non è detto che non accada mai, chissà, forse un giorno…magari con la persona giusta…chi vivrà vedrà;

d. Informa i potenziali ph. interessati che è disponibilissima a spostarsi in tutto il mondo (perché limitarsi al paesello limitrofo quando c’è l’intero globo a disposizione, isole e piattaforme petrolifere comprese?) previo colloquio telefonico per concordare la tariffa;

e. Qualora uno sciagurato ph. decidesse per uno sconosciuto motivo di chiederle se sia disposta a lavorare in tfp/ tfcd, lei gli risponde con *vedi c*;

8. Si apre la pagina su Facebook “Giancarla Model” (Alternative Model se ha un tatuaggio -sia esso una fragola dietro l’orecchio, una stellina sotto l’ascella o l’iniziale del nome sull’alluce- o un piercing) in cui posta le foto dell’amico-ph. con (cit.) di un autore morto, thanks to amico-ph. e model: me stessa.

N.B: il tempo trascorso tra 1-8 non supera mai i tre giorni.

N.N.B: non è assolutamente il tuo caso, vai tranquilla che sei grande, il passo verso il successo è dietro l’angolo, sticazzichefigachesei!

*MDD: modella della domenica

Le donne del 2014 si spogliano se…

****ARTICOLO PURAMENTE IRONICO, astenersi cagacazzo****

Immagine

immagine trovata su Google

Prima era complicato, cioè quando erano giovani le varie nonne, bisnonne e trisavole. Oggigiorno è un  po’ più facile (Dio, ti ringrazio! direte voi).

Sarà il buco nell’ozono, gli additivi alimentari, le polveri nell’aria, la cocaina rimasta sulle banconote (pare che ce ne sia tantissima!)…fatto sta che l’impresa è meno ardua e, se te ne trovi una per le mani o dietro a uno schermo, sicuramente non c’è il rischio che suo padre ti rincorra col fucile sottobraccio affinché tu la prenda il moglie, adempiendo per tutta la vita ai semprepiùsacri doveri coniugali.

Ma su quali basi, today, una donna si spoglia delle vesti mostrando il corpo ignudo al Grande Pubblico?! La donna-media del 2014 tende a spogliarsi…

…se ha un Iphone. A dimostrazione, il #selfie-tipo davanti allo specchio in posa angolo ottuso/ retto/ acuto con mutanda e camiciola vedo (non) vedo con telefono-quelloconlamela spianato in bella vista. Steve già sapeva…

…se è very very social. Che senso ha fare un #selfie-vedi-sopra se poi lo vede solo lei?! La condivisione è cosa buona e giusta, porta likes e, i likes, aggiungono punti fedeltà all’AutostimityCard;

…se è Halloween/ Carnevale. Come ho già detto nel punto 4 di un articolo precedente (click here to read), tutto può essere pornizzato. Quindi perché scegliere una semplice Puffetta se c’è a disposizione la Porno Puffetta?!

…se è al mare, in una qualsivoglia spiaggia sovraffollata della Riviera, in una cupa giornata senza sole. La leggenda narra che i muratori siano sempre così abbronzati proprio perché il sole abbronza di più quando c’è nuvolo…

…se va a fare un giro in centro a gennaio, quando è aperto solo Zara e impervia la bufera. Da quando c’è il surriscaldamento globale, d’inverno fa così caldo che l’unica soluzione, ormai, sono gli hot-pants da car-washer americana.

…se va a ballare a Milano, l’unico parcheggio disponibile è a Quarto Oggiaro e deve farsela a piedi fino al locale strafigo sui Navigli;

…se va dal tatuatore-maschio. Non importa se voglia tre farfalle su una spalla o il cavalluccio marino sul mignolo del piede, si sa che negli studi di tatuaggi il riscaldamento è sempre acceso! Poi, sulla poltrona in ecopelle che si appiccica e ti scuoia viva appena ti alzi, in mutande si sta più comodi.

…se il nuovo tatuaggio è situato in un luogo corporeo nascosto e sperduto perché i tatuaggi visibili sono pacchianissimi ma, comunque, è così bello che è un peccato nasconderlo!

…l’8 Marzo. La quantità di maschi-single-arrapati è direttamente proporzionale alla quantità di donne in libera uscita la sera della Festa della Donna. Perché deluderli?!

…se è fuori con l’amica bruttina. Confermare il proprio status di femmina-alfa è importante quasi quanto accanirsi sui difetti della compagna. Quasi.

…se c’è di mezzo una Canon. Restituire l’Arte al popolo è prima di tutto un dovere morale. Senza scordare, poi, che with Canon, you can.