Cose che vorrei sentire, una volta tanto, da una Miss

Ci sono delle cose che mi piacerebbe tanto sentire a Miss Italia…ma che nessuno dirà mai (peccato). Ad esempio, spenderei quei tot-euro per il televoto se qualcuna di loro dicesse che…

…è lì perché, di fatto, si sente una figa pajura;

…non sta in piedi sette ore ferma come un marmo romano e una paresi facciale a caso ma per vincere e dare un calcio in culo alle altre, che sono più cesse di lei;

…il corpo conta più dell’interiorità perché se lei-culo di marmo è su quei gradini mentre io-bel carattere sono qui col pigiama rosa con le mucche a sperare che quei tredici euro spesi in Pilosella risolvano la ritenzione idrica un motivo c’è per forza;

…la Pace nel Mondo e la liberazione dei Marò sì ma la sua attuale priorità è inforcarsi la corna nella testa e strozzarsi con la fascia, giusto per non perderle;

…l’amica a cui tiene la mano, emozionata, durante l’eliminazione, in realtà vorrebbe tanto scaraventarla giù per le scale;

fotogramma dal film Miss Detective

fotogramma dal film Miss Detective

…le lacrime versate per l’amica di prima e che è stata appena lanciata fuori non sono di dolore ma di gioia e giubilo;

…solo una fascia conta, le altre sono fuffa, a prescindere dal fatto che Sofia Loren è l’esempio lampante che la stoffa che conta non è quella su cui c’è scritto Miss;

…se davvero le interessasse il suo percorso di studi, a quest’ora sarebbe a casa a rincorrere la secchia di turno per finire i compiti delle vacanze;

…se fosse timida e introversa non sarebbe lì, davanti a tot-milioni (per essere molto ottimisti) di telespettatori e un discreto pubblico di spettatori, mezza nuda e gongolante;

…di lei le piacciono soprattutto le poppe, perché negli occhi il pene non ci entra. 

La voterei sì, primo per quell’onestà che, in questo marasma di finto buonismo e finti valori, sarebbe una grande (e molto apprezzata) ventata d’aria fresca. Secondariamente, solo per vedere la faccia delle colleghe fruttariane che, diversamente da quel triceratopocida di Spielberg, non schiaccerebbero neanche le zanzare perché, perdincibacco, uccidere è sbagliato.