Categorie umane- Gli otto “amici” che si dovrebbero mandare a cagare senza l’ombra di un rimorso.

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Hai paura di svegliarti, un giorno, e trovare come unico sms quello del tuo operatore che ti avvisa che la promozione 345 ore e 678 messaggi gratis verso tutti sta per scadere? Temi che le tue uniche notifiche su Fessbuc saranno quelle dei giochi e l’invito all’evento “Dieci motivi per cui non suicidarsi”?! La solitudine può far paura…ma meglio soli che mal accompagnati, perché ad andare con lo zoppo, se non finisci per zoppicare, è certo che la prendi nel gnao (o, più volgarmente, culo).

#1. Il riempi-agenda: Ama la vita mondana e in casa ci sta solo se ha quarantacinque di febbre e un piede nella fossa. Dal momento che è fisicamente impossibile fare le tre di notte ogni sera di ogni settimana, alterna serate di quiete con serate di svacco, con rispettivi accompagnatori. Gli accompagnatori NON possono mischiarsi, per nessun motivo al mondo. Quindi, se sei l’amico da pub nella serata infrasettimanale in cui non escono neanche le prostutute, l’amico da pub rimani. Se è donna, esce in coppia con esemplari a lei inferiori. Perché lei è figa. E cagna, soprattutto. 

#2. La zecca: Gli appartenenti a questa categoria sono apparentemente innocui ma, in verità, sono degli ignobili bastardacci. Le loro vittime predilette sono quelle persone talmente buone che non direbbero di no neanche a Charles Manson, se chiedesse loro un favore. E ci sguazzano, scampando alla fanculizzazione grazie a sorrisi sornioni, vocine in falsetto e comportamenti strategici che ti lasciano sempre nel dubbio circa la loro effettiva intelligenza/ integrità mentale. Offrigli una fragola e, tempo tre mesi, avranno già conquistato casa tua…e il tuo frigorifero, divano, cene e pranzi domenicali…vita. L’unico modo per liberartene è cambiare Stato, volto e identità. Se proprio vuoi essere sicuro…anche sesso e continente.

#3. Il taccagno: Se lo inviti a cena in un posto diverso dalla solita pizzeria del fratello del cugino della morosa dello zio del suo amico Ciccio stai sicuro che proprio quella sera avrà un impegno inderogabile, ha la tendenza a considerare i compleanni come quelle occasioni in cui è il festeggiato che deve offrire da bere e la sua macchina, puntualmente, ha sempre un qualche guasto che se la usi l’esplosione è prossima. Fuma solo le tue sigarette e se ti paga un caffè, mettiti pure il cuore in pace, perché i suoi prossimi 120 sono i tuoi. Fingere di aver scordato il portafoglio non farà che peggiorare una situazione già precaria.

#4. La ex del partner: È la migliore amica dei neo-fidanzati nonché il loro primo, unico, vero e grandissimo amore. Se per una qualche morbosa ragione hai deciso di intrattenere rapporti d’amicizia con lei, ti sentirai dire, in ordine sparso: che tu non hai niente da temere, che a lui il sesso orale piace ma fatto “in quel preciso modo” da lei sapientemente collaudato, del favoloso rapporto con sua madre -che a te fa palesemente le macumbe- che mantiene vivido a suon di caffè e tè pomeridiani e che sa tutto dei vostri problemi di coppia e, senza offesa, tu hai torto marcio perché come lo conosce lei non lo conosce nessuno, soprattutto dopo tutto quello che hanno condiviso insieme nel periodo più felice della vita di lui. Averla nella propria vita è utile come l’ultimo velo di carta igienica scadente in fase cagotto 100+.

#5. Il Giacomo Leopardi: La vita fa schifo e i problemi li ha solo lui. Quindi le tue uscite in sua compagnia, fondamentalmente, sono lunghe e gratuite sedute di psicanalisi con tanto di pacche sulla spalla, consigli e frasi motivazionali…che ovviamente non ascolta. Fa niente se tu hai perso il lavoro, il fedele gatto Pucci è in punto di morte dopo una vita passata al tuo fianco e l’Amore della tua intera esistenza sta per partire per sempre per l’Oceania…i suoi problemi esistenziali sono comunque più importanti dei tuoi. Fattene una ragione, taci e ascoltalo in sacrale silenzio. Oh.

#6. Il diversamente educato: Si sente sempre libero di dirtene di cotte e di crude, nascondendosi dietro al fatto che lui dice sempre quello che pensa. Così l’ex della tua attuale era meglio di te, tu sei un povero pirla che non può capire come gira il mondo perché non sei figo quanto lui, i tuoi vestiti fanno pena e nel tempo hai perso quel fascino che, invece, a quanto dice lui prima avevi. Spaccia per sincera amicizia quella che, in realtà, è solo maleducazione pura. Chi glielo dice che non ce ne frega un cazzo?!

#7. Lo psicopatico: Vive facendo insinuazioni malefiche su tutti i tuoi rapporti umani, ti fa venire dubbi su dubbi e sembra che il suo scopo sia quello di alienarti dal mondo interno per tenerti tutto per se. I suoi rapporti sono sempre morbosi…della serie che se ti fai la fidanzata e con lui ci esci due volte invece che sei è capace di odiarti a vita. Non si capisce se sia semplicemente matto, innamorato di te o talmente cattivo da volerti annullare l’esistenza. Nel dubbio, meglio fanculizzarlo. O ucciderlo e darlo in pasto ai maiali. Sempre che lo mangino…

#8. L’opportunista: Quello saltuario, ti chiama perché deve chiederti qualcosa. Punto. Tipo che ha fatto la fiancata della macchina uscendo dal cortile e tu, casualmente, fai il carrozziere. Poi sparisce, come flash. Il periodico ha tempistiche di permanenza un po’ più lunghe…coincidenti con periodi di solitudine causa lite con terzi. La notifica dell’avvenuta lettura del messaggio che gli hai mandato, quello che hanno ricevuto, visionato ma a cui non hanno mai risposto…è il loro personalissimo modo per dirti che di te, a loro, non frega un benamato cazzo. Ma poi torneranno a cagarti, don’t worry…magari in un altro momento, quando tu gli servirai a qualcosa!

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6 pensieri su “Categorie umane- Gli otto “amici” che si dovrebbero mandare a cagare senza l’ombra di un rimorso.

  1. Bellissima decrizione!! Ho conosciuto elementi (perché a definirli amici darei loro troppa importanza) che erano un mix tra più di queste categorie o.O inutile dire che alla fine sono rinsavita e li ho lasciati perdere…

  2. Urca, li ho avuti quasi tutti… occhio che dalla zecca allo stalker il passo è brevissimo!
    Ne manca uno: quello che non chiama mai e, quando lo fa, ti accusa di non chiamarlo mai e che la vostra amicizia non è più quella di una volta! (forse è una variante dello stalker, adesso che ci penso…)

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