Boia chi molla- storie di gente che, tutto sommato, (non) doveva proprio essere mollata

Immagine

immagine trovata su Google

Le storie d’amore, anche quelle che e crescono a suon di tazze con le foto, mutande con i cuori e infinite lettere sgrammaticate con le “k” al posto del “ch” scritte sulle note del Max dei tempi d’oro, per grazia di Dio, qualche volta finiscono. Sì perché, in certi casi, non si può parlar d’altro che di benedizione. A cui, inesorabile come la Signora dal nero costume, segue un più o meno lungo periodo di maciullamento-maroni come conseguenza del vittimismo di cui i mollati si fanno a carico.

Just Cornification
Agiscono indisturbati perché, fondamentalmente, evocano fiducia. Non lo diresti mai che, invece di andare al Mercato del Pettine, stanno provvedendo a trasformarti in un esemplare adulto di cervo con due palchi che Bambi senior a confronto è Fiocco di Neve, la docile e mansueta carpetta di Heidi. Se si accorgono del sospetto, negheranno fino alla morte. I più creativi cercheranno, con magistrali giochetti mentali, di farti credere che sei matto o in preda a vaneggiamenti paranoici da esaurimento nervoso, se hai prove tangibili da sbattere loro sul muso, attendi paziente e beato la carta della Cospirazione, perché arriva. Quando vengono scaricati, accampano le più svariate scuse: avevo bisogno di attenzioni, mi ha ipnotizzato con il pendolo magico, cosavuoifarcièsuccesso…ma una cosa è certa, come dice la saggissima Mina, chi ama…non tradisce!

Infrasettimanale, no week-end
Gli orari in cui si considerano impegnati con te sono: lunedì-giovedì 09:30-23:00, venerdì 09:30-18:00, chiusura venerdì sera, sabato e domenica. In pratica ti cagano quando non c’è niente di meglio da fare e i locali sono deserti. Poi arriva il week-end e ciao, ci sentiamo lunedì. E quando ti stufi e, giustamente, li mandi a quel paese…con gli occhi da cucciolo di Golden Retriver bisognoso d’affetto, testa reclinata e voce rotta, ti fanno sentire il peggiore degli aguzzini incapace di dar loro i meritatissimi spazi vitali di cui hanno bisogno. Riuscendoci. Perché ci riescono, te lo insinuano il dubbio che forse non c’è niente di male…che, tutto sommato, vedersi e sentirsi da lunedì a venerdì prima dell’aperitivo è ok. E invece no! Non è ok. Sarebbe ok se fossero gli orari dell’estetista o in cui riceve il dottore. Indipercuiii…avanti il prossimo.

La Grande Secchezza
Come si può portare avanti, superati i diciotto anni, una relazione amorosa con qualcuno che, dopo averle aperte un paio di volte, tiene le gambe talmente chiuse che non ci passa neanche uno spiffero d’aria? Non si può. Soprattutto se le apre con cadenza tri/quadrimestrale più occasioni speciali tipo Capodanno (giusto per evitare che si attribuisca proprio a quel mancato coito la causa dell’ardente siccità), compleanno (per un fugace contentino) e San Valentino (perché tradizione docet). Venditti diceva che non c’è sesso senza amore…e se c’è l’amore e il sesso manca? È tragica. Peggio ancora se ce n’è poco e per dovere, di quello che lo senti nell’aria che il compagno di giochi preferirebbe fare altro in quel momento. Quindi se dici basta perché il sesso ti piace e ti piace farlo e sei fermamente convinto che ci voglia per un sano e onesto rapporto…congratulazioni, sei stato promosso a Stronzo bastardo maniaco che pensa solo al sesso!

Yo-yo players
Prima che lo facessi tu, ti avevano già mollato una quindicina di volte e per motivi fufferrimi. Poi ritornavano, più innamorati che mai, solitamente in concomitanza di una tua potenziale stabilità emotiva con una persona pseudo normale. Li perdoni, perché in fondo ci tieni, ti ci rimetti insieme, dopo tre settimane sei di nuovo lì a leccarti le ferite di guerra…e dopo quattro ecco il messaggino. <<Mi manchi 😦 >>. Quindi dici basta perché a tutto c’è un limite! Prendi il coraggio sopito e li fanculizzi a dovere. E loro piangono…ti piangono addosso fiumi di lacrime perché tu non capisci che sono confusi e quindi per capire quello che davvero vogliono ci mettono un po’ e tu sei talmente egoista da non riuscire ad aspettarli…quattro anni, centodue rotture e trecentoventi riappacificazioni, settantamila ore al telefono, tre ulcere e cinquemila euro spesi in fazzoletti ultra-resistenti per i pianti eterni non sono bastati? Evidentemente, no.

La Deriva della Decenza
Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace, l’aspetto estetico non è tutto e bla bla bla. BALLE, salvo casi eccezionali. Ma nella maggior parte dei casi sono BALLE. Se esci con un bell’alberello, tutto bello verde e rigoglioso, curato nell’aspetto, con le foglioline tutte a posto…e poi un giorno di un anno non ben definito ti svegli vicino ad un cedro libanese soffocato da un groviglio di rovi ed erbacce, con tutti i rami secchi e scrostati…diciamo che c’è qualcosa che non va. E non esiste cosa peggiore dell’assistere in diretta alla Deriva della Decenza nel proprio partner che, sull’onda del “tanto mi ama”, si trasforma in bestia. E qui son cazzi. Amari, anche. Perché tu, tu che non vedi più accanto a te la persona per cui hai perso la testa, hai ragione. Peccato però che nessun altro al mondo lo penserà mai e passerai il resto dei tuoi giorni etichettato come “bastardo superficiale”.

Inutile sperarci, chi molla è sempre il Boia, Stronzobastardo se maschio e Stronzabagascia se femmina. E i mollati/e di turno sono sempre le vittime: si incattiviscono, ritornano vittime perché la gente incattivita non suscita mai belle reazioni nel prossimo e si incattiviscono di nuovo…finendo in un glorioso circolo vizioso che culmina, solitamente, in un odio profondo, primordiale e incommensurabile nei confronti dello sfigato/a che ha la fortuna di “venir dopo”.

Quindi, cari lettori, raccogliamoci tutti in un religioso minuto di silenzio e riflettiamo, perché loro, i Boia, sono le vere vittime di tutta questa folle e ridicola manfrina. Eroi maledetti, condannati in eterno per una colpa che mai hanno avuto, oggetti dello sproloquio di chi non sa e pretende di sapere, in continua balia delle angherie degli unici, veri, indiscussi colpevoli: quelli che, tutto sommato, dovevano proprio essere mollati!

Annunci