Un, due, tre…FELLATIO!

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immagine trovata su Google

Arriva un momento nella vita, in cui c’è da prendersi le proprie responsabilità. Iscriversi al corso di spinning rimandato da mesi, staccare dal muro il poster di Sabrina vita da strega…abbandonare i pantaloni a zampa d’elefante o le Fornarina con la zeppa, anche se ci piacciono e sono comode. E praticare il tanto agognato sesso orale con il partner. Perché all’uomo -qualsiasi uomo- piace. Senza contare poi che, secondo uno studio di esperti newyorchesi, avrebbe anche tantissimi effetti benefici sulla donna, in particolar modo sul sonno e sull’umore.

Quindi, amiche mie, vuoi per il sonno ristoratore o in nome del di lui piacere, questa fellatio s’ha proprio da fare. O meglio, sarebbe cosa assai gradita. E dato che siamo delle grandi perfezioniste, se si fa, conviene farlo bene. Purtuttavia, si sa, non tutte le ciambelle escono col buco. Ed è proprio il caso di queste dieci tipologie di donne che, a sentir le mie fonti, dovrebbero rivedere il concetto di “fellatio”.

1. L’Allegra Chirurga

Avete presente quel gioco dove c’è il paziente con dei buchi sul corpo e se toccate i bordi nell’estrargli il pomo d’Adamo suona e gli si illumina il naso?! Ecco. Il pene, se anche lo toccate con la bocca, non suona, non s’illumina e non venite squalificate. Non si dice l’effetto pesce ventosa…ma neanche il vuoto cosmico.

2. L’Absolutely nonsense

Il concetto di fondo non è complesso e neanche troppo dissimile dall’azione del mangiare il Calippo, o, se il Calippo non vi piaceva, il Pirulo Tropical. Per quanto la fantasia possa viaggiare e viaggiare e viaggiare…le cose da farci non sono poi molte. Se brancolate nel buio, andar per logica, talvolta, può aiutare.

3. T-Rex

Non ci vedete più dalla fame? L’ora del quarto spuntino della dieta dei cinque pasti al giorno è prossima? Sentite uno sfrigolio nelle gengive e il bisogno impellente di affondare le fauci in qualcosa di morbido? Fatevi una Fiesta, mangiatevi un tarallo o mordete il calco in pongo del dentista. Il pene non si mangia, non si morde e non si azzanna. Pene ferito, uomo finito.

4. Forever Tantra

Non è che tutto ciò che concerne l’amore deve essere preceduto da otto ore di massaggi all’olio di barbabietola con fumi di essenza di tamarindo, musica chill out, luci da camera ardente e ambiente in stile tempio buddista. Certe volte si può anche saltare tutta la manfrina e andare dritti al sodo…così, per evitare il sonno eterno del malcapitato.

5. La Dermatologa in carriera

Un neo può anche non essere un melanoma, così come una macchia non è necessariamente un fungo mortale e una screpolatura un herpes fulminante. Soprattutto se è il vostro fidanzato da otto anni a questa parte e vi ha giurato amore eterno dai giorni dell’asilo. Nel caso il proprietario del suddetto pene sia lo sconosciuto dei bagni di un locale di Marrakech, forse dovevate pensarci prima.

6. La Loquace

Ci sono tante occasioni per parlare del più e del meno…un giro al parco, un caffè alle macchinette, il banco dei salumi della Coop mentre si aspetta di essere serviti. Perché farsi assalire da un attacco di logorrea proprio in quel momento? Qualche parolina ci può stare, pretendere di intavolare un dibattito sulla situazione in Cecenia, no. E comunque, non si parla con la bocca piena.

7. La Guardinga

Chiedere centoventi volte se la conclusione dell’atto sia alle porte, non è esattamente il massimo per mettere a proprio agio il ricevente. Anzi, mette ansia. Quindi relax e, come dice il buon Renato: “…quando arriva arriva!”. Nel suo caso era la Pasqua, nel nostro è un po’ diverso…ma il concetto di fondo è sempre quello.

8. Miss Meccano

Prima, quando parlavamo della Nonsense, abbiamo detto che più di tanto non ci puoi fare. Il che non significa che l’unica azione contemplata sia un su e giù meccanico, monotono e ripetitivo come quello delle pompe di petrolio (per restare in tema) nelle lande del remoto Texas. Verve ragazze, verve!

9. Ice Girl

Più o meno come Miss Meccano ma più creativa, tuttavia seria e composta che ti fa venire il dubbio se lo stia facendo per piacere oppur per dovere. Dato che nessuno obbliga nessun altro a fare niente, non è necessario martirizzarsi. In caso l’obbligo ci fosse, il morso è d’obbligo. Possibilmente, letale.

10. La Burlowoman

Biripiri puccipicci pippopappo…no. E neanche pisellino, ma chi c’è qua, funghetto mio, vermicino e tutte quelle frasi agghiaccianti che sembra che si stia parlando ad un infante. Non si fa bubusettete al pene, non lo si usa per giocare al cambio della marcia e non si esplode mai, in nessun caso e per nessuno motivo al mondo, in una fragorosa e possente risata nell’atto finale. E se vi fa ridere, forse è il caso che vi interroghiate sulla vostra sessualità.

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