Me, myself…and diet!

Immagine

immagine trovata su Google

In venticinque anni di vita, mai una volta che sia riuscita a portare a termine una dieta. Cominciavo con uno spirito da leone e già al secondo giorno avevo la testa nel frigorifero acercare i Kinder Pinguì. Quando distribuivano la costanza, molto probabilmente stavo facendo altro. Tipo, no so, mangiare.

È che la dieta a me fa passare la poesia. Perché la devi fare, punto. Al foglietto di carta del dietologo non gliene frega niente se sabato sera è il tuo compleanno o domenica pomeriggio c’è la Sagra della Porchetta a cui vai da dieci anni e mancare sarebbe un oltraggio. Se fai la dieta, fai la dieta, punto. Il che non significa mica che, una volta che l’hai iniziata, puoi dire addio alla tua vita sociale. Puoi uscire quando vuoi e con chi vuoi. Solo che devi adeguarti, nolente o volente, a quel che ti dice La Malefica. Sei fuori e tutti mangiano pasta allo scoglio e frittura di paranza? Tu mangi la sogliola al vapore scondita, l’insalatina leggera leggera e il riso al vapore. C’è il Mercato Europeo con i chioschetti che cuociono würstel e stinchi di maiale? Fattene una ragione e accontentati di annusare l’aria. Oktoberfest il dieci settembre nella via di casa tua? Amen. Bevi la tisana al finocchio e taci.

Poi se c’è una cosa che odio è pesare la roba. Quello, gli amici che con la voce stracolma di gioia ti dicono che hanno ben ottanta grammi di pasta scondita e un quarto di fetta di pane a cena e quelli che tentano di convincerci che i piatti dietetici siano buoni e gustosi. No, dico. Ci prendete per il culo? Da quando un cespo d’insalata senza olio e senza sale è buono? E petto di pollo alla piastra? A chi è che piace una cosa che appena la mastichi si trasforma in malta e non la mandi giù neanche con dieci litri d’acqua? I cibi dietetici sono nati per essere sani e il sano spesso e volentieri fa anche schifo.

Comunque voglio battere un sonorissimo cinque a chi pubblicizza cose tipo “Hey, Amica donna che ti guardi allo specchio e ti sembra che lo specchio voglia suicidarsi, perdi ottanta chili in due settimane! Funziona!”. Voglio stringere la mano a tutti i venditori di miracoli che ti mettono sotto al naso quei link che sai benissimo essere baggianate cosmiche ma li apri lo stesso (perché sei curiosa e lo fai…) e ti trovi la pubblicità del Carcioghiotto o della tisana dei monaci Buddisti. A loro e alle testimoni che testimoniano che bere il beverone funziona un sacco, con tanto di foto prima e dopo la cura. Voi vincete. Voi e tutte quelle che sono ancora convinte che basti bere i beveroni per dimagrire. Continuate a crederci. Io, nel frattempo, mangio. Una Me sazia è una Me felice!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...