Fotografi si nasce…(?)

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immagine trovata su Google

Amicherrime! Dopo millenni di silenzio, tra agoniate ferie, rogiti e interminabili appelli d’esame by sessione estiva, siamo ufficialmente tornate per fare quello che ci viene meglio e che tutti voi sembrate apprezzare, lo spettegolo coatto.

Guardando in lungo e in largo, dopo mille giringiro, sondaggi e analisi antropologiche condotte in quel di Facebook (che offre sempre molti, moltissimi spunti)…mi sono accorta –buongiorno a me, aggiungerei- che le foto degli italici vacanzieri sono sempre più brutte. Peggiorano di anno in anno, come i fuochi d’artificio delle paesane o i programmi di cabaret che non fanno ridere neanche le mosche.

Tra i tanti, ho individuato quattro gruppi che, sebbene siano molto diversi tra loro, hanno come denominatore comune la smania feroce di immortalare tutto, tranne quello che effettivamente dovrebbero.

4) Nonsense

Li amo. perché a guardare le loro foto non ci si stanca mai. Io, personalmente, andrei avanti in eterno. La cosa che mi piace di più è che loro, nelle foto, ci sono sempre. Anzi, si può dire che siano loro la foto, con tanto di frase ad effetto piazzata sotto, via di mezzo tra didascalia, sfogo personale e necrologio. Fanno vacanze da urlo ma non vedi un tubo, se non la loro facciona, spiaggiata in primo piano. I più artistici si auto-immortalano in pose tipo “foto rubata mentre guardo l’orizzonte pensando all’infinità dell’infinito” e lì la frase necrologio ci sta anche. Può avere un senso, via. Quelli che, invece, peggio-non-si-può si fanno l’autoscatto mentre dormono, per suscitare -credo, non ne sono sicura- tenerezza. Con tre metri di braccio-lampione sparato in veritcale. Mi domando, ci prendete per imbecilli? Comuque, a vincere sono i Duckfacers. Loro sono geniali. Più che altro perché ci credono veramente ma veramente un sacco. Vuoi essere fighissimo? Fai la faccia di uno che sembra appena stato colpito da un ictus! Vedrai che non sbagli.

3) Gli Storti

Loro stravedono per i paesaggi, di qualunque tipo. Guardano l’orizzonte e…ciac! E via di foto ricordo. Storta. A me fanno tenerezza, punto primo perché faccio parte di questa categoria, punto secondo perché noi storti ce la mettiamo veramente tutta…senza ottenere mai mezzo risultato. E le proviamo tutte per raddrizzare quel mare così bello che nella foto prima, più che un orizzonte, sembrava l’ipotenusa di un triangolo isoscele. Noi ci impegnamo un sacco per correggere il  Tower Bridge, affinché non sembri che stia sprofondando nel Tamigi…noi non vogliamo che nelle nostre foto la Torre di Pisa sembri dritta. Ma non riusciamo. Mai. Col risultato che torniamo a casa, dopo una settimana di vacanza, con tre paesaggi dei cento che abbiamo ammirato, riprodotti in serie da quattrocento foto ciascuno…tutte storte.

2) Aperitiminchia

Vai in vacanza una volta ogni morte di papa, perché immortalare i momenti più salienti del viaggio quando puoi fotografare quello che mangi? In effetti ha un senso. Sì perché a chi non interessa il regime alimentare dell’italiano medio vacanziero? Poi, comunque, è un modo facile e veloce per imparare la geografia culinaria d’Italia. La pasta fredda di Cavi di Lavagna al sugo di pomodoro Mutti ha tutto un altro aspetto rispetto a quella di Sarmato. I tramezzini maionese e mortazza di Gatteo Mare non hanno nulla a che vedere con gli schifini che si mangiano nella terra natìa. Il cappuccino con brioches decongelata di Senigallia è un altro universo rispetto a quello del bar sotto casa. Poi, giustamente, esagerare fa bene. Perché a loro non basta qualche scatto della colazione o del chilo di fritto misto dopo otto anni di astinenza da frittura. Loro svaccano, soprattutto se sono i Re dell’Aperitivo. Considerato che più o meno ci sono occasioni per apertineggiare ad ogni ora del giorno, dall’aperiti-pranzo all’aperiti-spuntinodelleseidelmattinodopoladisco, Dio ci salvi.

4) Misses Wursterlegs

Rovinare una foto da urlo con un paesaggio da urlo…fatto! Citare è d’obbligo, quindi suvvia, ragazze…siamo donne, oltre alle gambe c’è di più! Tipo il mare. Che è bello da guardare. Il mare con voi stragnocche davanti è bello. Il mare con davanti due moncherini è brutto. Poi una ci sta, per carità…l’ho fatta anche io domenica in Trebbia, che non è Varadero ma fa la sua porca figura. Comunque, una sì, centocinquanta no. Centocinquanta tutte uguali con due protuberanze rosa fanno anche un po’ schifino, lasciatemelo dire. Sembrate alieni. Alieni in vacanza sulle nostre costose e afose spiagge. Anche le gambe più gnocche si storpiano se mozzate loro gli stinchi…perché imbruttire le vostre sodissime e bellissime gambe da cerbiatte?

Amici fotografi, immortalatori di momenti e coglitori di attimi. Le foto sono belle e voi ancor di più…ma a tutto c’è un limite. Ve lo ponete anche voi e siam tutti contenti? Grazie.

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